Film sul pattinaggio artistico (rotelle e ghiaccio)

Ecco una raccolta di film sul pattinaggio artistico sia a rotelle che sul mentolo (ovvero: ghiaccio)
Questa raccolta, verrà aggiornata si spera di frequente, quindi tornate spesso per  avere le ultime notizie.

Se un film manca potete mandarmi una mail o un commento o su facebook o  magari inviarmi voi stessi una recensione, la vostra collaborazione sarà super-gradita!

Non mi resta che augurarvi una buona visione con questi film dedicati a chi, come noi, senza pattini non riesce a stare nemmeno la sera seduto sul divano avanti alla tv (poichè è risaputo: “la passione non si ferma mai“)


LINK RAPIDI AI FILM DI QUESTA PAGINA

Ice princess – un sogno sul ghiaccio (ice princess) [pattinaggio artistico sul ghiaccio]
In due per la vittoria (cutting edge 2) [pattinaggio artistico sul ghiaccio - coppia]
Vincere insieme (cutting edge) [pattinaggio artistico sul ghiaccio - coppia]
Tutta colpa di un angelo (ice angel) [pattinaggio artistico sul ghiaccio]
Castelli di ghiaccio (ice castels) [pattinaggio artistico sul ghiaccio]
Go Figure (Go Figure) [pattinaggio artistico sul ghiaccio/hockey]
Roll Bounce [pattinaggio a rotelle / danza sui pattini]
Blades Of Glory [ pattinaggio sul ghiacico / coppia? :) ]

INFORMAZIONI GENERALI SUL FILM:

Titolo originale:
Genere: commedia
Data uscita: 24 giugno 2005
Durata: 98 min
Regia: TIm Fywell
Scritto da: Hadley Davis
Prodotto: 2005 da Walt Disney Pictures, Skate Away Productions Ltd., Bridget Johnson Films
Distribuito da: Buena Vista International Italia
CAST:
  • Joan Cusack: Joan Carlyle
  • Kim Cattrall: Tina Harwood
  • Michelle Trachtenberg: Casey Carlyle
  • Hayden Panettiere: Gen Harwood
  • Trevor Blumas: Teddy Harwood
  • Connie Ray: mamma di Nikki
  • Kirsten Olson: Nikki
  • Juliana Cannarozzo: Zoe Bloch
  • Jocelyn Lai: Tiffany
TRAMA:

Casey Carlyle, ragazza modello aspira ad entrare all’università di Harvard.
Per farlo, il suo professore di scienze le consiglia di svolgere una ricerca che sia professionale e personale. Dopo aver visto una gara di pattinaggio artistico in televisione, Casey decide che la sua ricerca si baserà su quello sport. Andando a vedere le lezioni delle ragazze più brave, Casey si appassiona al pattinaggio e rinuncia alla sua carriera scolastica per pattinare, con grande disappunto di sua madre, che però, dopo averla vista pattinare e vincere il 2° premio alle gare regionali di pattinaggio, si convince della bravura della figlia e mette da parte il rancore provato nei suoi confronti quando Casey aveva rinunciato a frequentare Harvard.

DI MIO:
Se fate pattinaggio artistico ci sono 3 film assolutamente da vedere. Di cui due opzionali.
Questo non è uno di quelli opzionali. (e la versione inglese come per tutti i film è centomila volte meglio)
Oltretutto molto divertenti anche i contenuti speciali del DVD
Su internet lo hanno smontato in tutti i modi possibili e immaginabili. Chi se ne frega? poi sono follemente innamorato di lei (Michelle Trachtenberg) quindi amen!
Un film sul pattinaggio artistico e sulla forza di chi non si arrende avanti a niente

IN DUE PER LA VITTORIA

INFORMAZIONI GENERALI SUL FILM:

Titolo originale: The Cutting Edge 2
Genere: commedia
Data uscita: 21/03/2006
Durata: 94′
Regia: Sean McNamara
Scritto da: Tony Gilroy -Daniel Berendsen
Prodotto: Sony Pitures home entertainment
Distribuito da: Sony Pitures home entertainment
CAST
  • Christy Carlson Romano – Jackie Dorsey
  • Christine Lakin – Luanne
  • Erik Aude – Cameriere
  • Oksana Baiul – Tv Personality
  • Scott Thompson Baker – Doug Dorsey
  • Alia Rhiana Eckerman – Surfer Girl
  • Patrick Hancock – Pinata Man<
  • Ryan Hansen – Scottie
  • Kim Kindrick – Heidi Clements
  • Giuseppe Manzella – Italian Waiter
  • Sean McNamara – Mr. Orange
  • Ross Thomas – Alex Harrison

TRAMA

Jackie, una giovane e grintosa pattinatrice, vuole vincere l’oro olimpico. Come compagno le è stato affiancato Doug, un ragazzo che lei però non ritiene all’altezza.
All’inzio il rapporto tra i due è difficile ed anche la loro intesa ‘sportiva’ stenta ad arrivare. Piano piano però tra litigi e battibecchi, tra i due comincia a nascere qualcosa.

DI MIO

Se fate coppia questo film (come il suo prequel) è assolutamente imperdibile. Non che questo significa che bisogna necessariamente innamorarsi della propria compagna di coppia. Ma perchè parla di pattinaggio artistico coppie ed è bello e basta ecco….
Il film sul pattinaggio che è in grado di tirare su dalle peggiori cadute.

 

VINCERE INSIEME

INFORMAZIONI GENERALI SUL FILM:

Titolo originale: The Cutting Edge
Genere: commedia
Data uscita: 27 marzo 1992
Durata: 102′
Regia: Paul Michael Glaser
Scritto da:
Prodotto:
Distribuito da:
CAST
  • D.B. Sweeney (Doug Dorsey)
  • Moira Kelly (Kate Moseley)
  • Roy Dotrice (Anton Pamchenko)
  • Terry O’Quinn (Jack Moseley)
  • Dwier Brown (Hale Forrest)
  • Chris Benson (Walter Dorsey)
  • Kevin Peeks (Brian Newman)
  • Barry Flatman (Rick Tuttle)
  • Rachelle Ottley (Lorie Peckarovsk)

TRAMA

Doug Dorsey è uno dei migliori giocatori dilettanti di hockey degli Stati Uniti e ha perciò una borsa di studio nell’Università del Minnesota: inoltre è molto ricercato dalle ragazze. Ma cade durante una gara, perdendo il casco, e batte violentemente la testa, riportando una menomazione permanente all’occhio destro: la sua carriera di giocatore di hockey è finita e Doug non diventerà mai un professionista. Il fratello maggiore, che ha un bar, gli offre di aiutarlo nel suo lavoro, ma Doug rifiuta. Riceve poi un’offerta inconsueta: diventare il partner di una bella e bravissima pattinatrice artistica, Kate Moseley, che possiede, nella lussuosa villa di suo padre, una grande pista di pattinaggio. L’allenatore russo della ragazza, Anton Pamchenko, ha visto dei filmati delle partite di Doug ed è perciò sicuro che diventerà un ottimo pattinatore artistico. Dopo un colloquio col simpatico padre di Kate, Jack, il giovane accetta di provare, ma si scontra subito col bisbetico carattere della ragazza. figlia unica viziata e capricciosa: in due anni ha avuto otto partner ed ha litigato con tutti. Doug riesce rapidamente a superare le prime difficoltà tecniche, e gli allenamenti soddisfano Anton, ma il problema resta nei continui battibecchi fra lui e Kate. Per la fine della storia dovrete vedere il film.

DI MIO

Come il suo sequel film romantico e divertente da vedere. Anche se personalmente preferisco il remake. Carino ma boh….

TUTTA COLPA DI UN ANGELO

(nn ho trovato la locandina)

INFORMAZIONI GENERALI SUL FILM:

Titolo originale: Ice angel
Genere: commedia
Data uscita: 5 marzo 2000 (USA)
Durata: 102′
Regia: George Erschbamer
Scritto da: Rob Kerchner  Scott Sandin
Prodotto: Fox Family Films Shavick Entertainment
Distribuito da: Buena Vista Television (2002-) Fox Family Channel (USA) Saban Entertainment (non-USA)
CAST
  • Nicholle Tom  (Sarah Bryan)
  • Tara Lipinski  (Tracy Hanibal)
  • Nancy Kerrigan  (Julie)
  • Gwynyth Walsh  (Mrs. Bryan)
  • Jud Tylor  (Danielle con il nome Judy Tylor)
  • Aaron Smolinski (Matt Clark)
  • Thomas Calabro  (Ray)
  • Alan Thicke  (Coach Parker)
  • Brendan Beiser  (Allan)
  • Andrew Johnston  (Mr. Bryan)
  • Alec Willows  (Peter)
  • Josée Chouinard  (Kelly)
  • Andrew Ross  (Pee Wee Mathew)
  • Michael Rogers  (Reporter Jay)
  • Rosalynn Sumners  (Figure Skater Commentator #1)

TRAMA

Matt Clark, capitano della nazionale americana di hockey, muore durante una partita per un errore commesso da un angelo distratto. Per rimediare al misfatto, Allan, questo è il nome dell’angelo, decide di rimandare sulla terra Matt, ma nel corpo di Sarah Bryan, una delle atlete americane più accreditate per l’oro olimpico nel pattinaggio artistico,in coma dopo aver battuto la testa sul ghiaccio mentre cercava di compiere un difficile esercizio. Tornato sulla terra e superato l’iniziale momento di sbigottimento e disagio a causa della sua nuova natura, Matt trova la sua ragione di vita nel cercare di raggiungere gli obiettivi di Sarah.

DI MIO

Non ho commenti particolari, sono rimasto particolarmente deluso. Una cosa che non sopporto di questo film: mentre l’attrice effettua i salti lo speaker di turno dice: “ha effettuato un salto esemplare, ora ne ha effettuato un altro”
Volete dire che salto? cioè non è che sono novità sti salti…
voglio dire Ulrich Salchow è nato nel 1877. Mica 2 giorni prima della fine della lavorazione del film! un salchow si chiamava salchow nel 1877 così come ora… Addirittura anche per il ghiaccio il salchow si chiama salchow che ai ghiaccioli mentolanti piace storpiare i nomi (vedi rit/loop) :)

CASTELLI DI GHIACCIO

INFORMAZIONI GENERALI SUL FILM:


Titolo originale: Ice castels
Genere: drammatico
Data uscita: 31 dicembre 1978 (USA)
Durata: 108 min’
Regia: Donald Wrye
Scritto da: Gary L. Baim  Gary L. Baim 
Prodotto: Columbia Pictures Corporation International Cinemedia Center
Distribuito da: Columbia Pictures (1978) (USA) (teatrale) National Broadcasting Company (NBC) (1980) (USA) (TV) (broadcast premiere)
CAST
  • Robby Benson  (Nick Peterson)
  • Lynn-Holly Johnson (Alexis Winston)
  • Colleen Dewhurst (Beulah Smith)
  • Tom Skerritt (Marcus Winston)
  • Jennifer Warren (Deborah Machland)
  • David Huffman (Brian Dockett)
  • Diane Reilly (Sandy)
  • Craig T. McCullen (Dottore)
  • Kelsey Ufford (Ceceil Monchet)
  • Leonard Lilyholm (Hockey Coach)
  • Brian Foley (Choreographer)
  • Jean-Claude Bleuze (French Coach)
  • Teresa Willmus (Annette Brashlout)
  • Diana Holden (X-Ray Technician)
  • Michelle McLean (Skater)

TRAMA

Lexie Winston, sedicenne ragazza di una cittadina del Minnesota, vorrebbe rappresentare gli USA alle Olimpiadi ’80 e vincere la medaglia d’oro. Naturalmente molto dotata, la pattinatrice ha davanti a sé due ostacoli in apparenza insuperabili: il rifiuto del padre Marcus e la necessità di entrare in un vivaio adeguato nonostante l’età superiore a quella d’uso. Marcus viene piegato da Beulah Smith, ex pattinatrice e nostalgica proprietaria di una vecchia pista di ghiaccio; così Lexie può prender parte alle gare di qualificazione, mentre Nick Peterson, il suo boy-friend, lascia l’università per dedicarsi all’hockey. Benché tecnicamente impreparata, la ragazza viene notata da Deborah Mackland, una delle migliori allenatrici americane; viene addestrata severamente e meticolosamente; vince le qualificazioni anche in forza di una astuta campagna televisiva, portata avanti da Deborah e dal giovane Brian Dockett di cui lei accetta l’amicizia. Ma qualcosa non funziona e Lexie nello stesso giorno del suo primo trionfo si abbandona a una corsa solitaria e sfrenata che la porta in un ospedale dal quale uscirà psicologicamente distrutta e irrimediabilmente menomata nella vista. Questa volta è Nick, coadiuvato da Marcus e da Beulah, a cercare di rimettere in pista Lexieche, pur quasi cieca e….

DI MIO

Film davvero difficile da trovare sono riuscito a recuperarne una copia ma in inglese. Il film è impregnato per tutta la durata da una strana sensazione di malinconia… Bello però! Finale commovente e per nulla scontato. (anche se ora va di moda dire che tutti i film hanno un finale scontato. Se mouoiono tutti è scontato perchè sono morti tutti, se non muore nessuno è scontato perchè non muore nessuno, se si amano è scontato perchè si amano lo stesso se si odiano. Boh….) a me è piaciuto ecco! Soprattutto dove lo trovi un altro film dove la protagonista fa le prove dei salti in una camera di albergo 3×2 metri?

 

GO FIGURE

INFORMAZIONI GENERALI SUL FILM:


Titolo originale: Go Figure
Genere: Commedia
Data uscita: 10 giugno 2005  (USA)
Durata: 90 min’
Regia: Francine McDougall
Scritto da: Patrick J. Clifton, Beth Rigazio 
Prodotto: Disney channel
Distribuito da: Disney channel
CAST
  • Jordan Hinson (Katelin Kingsford)
  • Whitney Sloan (Hollywood Henderson)
  • Cristine Rose (Natasha Goberman)
  • Ryan Malgarini (Bradley Kingsford)
  • Tania Gunadi (Mojo)
  • Amy Halloran (Ronnie)
  • Brittany Curran (Pamela)
  • Sabrina Speer (Shelby Singer)
  • Jake Abel (Spencer)
  • Kristi Yamaguchi (Se stessa)
  • Jodi Russell (Linda Kingsford)
  • Curt Dousett (Ed Kingsford)
  • Paul Kiernan (Coach Reynolds)
  • Morgan Lund (Bob)
  • Austin Jepson Hooner (con il nome Austin B. Jepson)

TRAMA

Katelin Kingsford sogna di diventare una delle più brave pattinatrici su ghiaccio di tutti i tempi. Quando il suo coach, Natasha Goberman, le offre uno’opportunità da non perdere (allenarsi nell’accademia privata dove insegna), la ragazza accetta subito. Però, per riuscere a prendere la borsa di studio la ragazza deve giocare con una squadra di hockey femminile e a sue spese imparerà che il lavoro di squadra è la migliore ricompensa che esista…

DI MIO

Film divertente, quasi buono per passare un po’ di tempo. Considerate che è prodotto da disney channel… quindi sono stato anche troppo gentile! Cmq le ragazze under 14 credo lo ameranno…. Buon per loro! :)

ROLL BOUNCE

INFORMAZIONI GENERALI SUL FILM:

Titolo originale: Roll Bounce
Genere: commedia
Data uscita: 17 marzo 2006
Durata: 112 min
Regia: Malcolm D. Lee
Scritto da: Norman Vance Jr.
Prodotto: Robert Teitel, George Tillman Jr., Tyrone D. Dixon (produttore associato)
Distribuito da: State Street Pictures, Fox 2000 Pictures, Fox Searchlight Pictures
CAST:
  • Bow Wow   (Xavier ‘X’ Smith)
  • Chi McBride   (Curtis Smith)
  • Meagan Good   (Naomi Phillips)
  • Wesley Jonathan   (Sweetness)
  • Marcus T. Paulk   (Boo)
  • Rick Gonzalez   (Naps)
  • Jurnee Smollett   (Tori)
  • Brandon T. Jackson   (Junior)
  • Khleo Thomas   (Mixed Mike)
  • Kellita Smith   (Vivian)
  • Mike Epps   (Byron)
  • Charles Q. Murphy   (Victor (con il nome Charlie Murphy))
  • Nick Cannon   (Bernard)
  • Paul Wesley   (Troy)
  • Daniel Yabut   (Roy)
TRAMA:

In una zona del ghetto a Sud della città si diverte un banda di ragazzi che con i pattini fanno praticamente tutto, dalle consegne di giornali al lavoro nei locali da ballo. Quando i proprietari della discoteca decidono di chiudere, a loro non rimane altro che spostarsi in un locale della zona Nord: lo Sweetwater, occupato però da ragazzini bianchi, ricchi e viziati. X e i suoi amici si ritrovano surclassati dai talenti locali ma arriva il giorno in cui dimostreranno di essere i migliori di quegli anni.

DI MIO:
Anche se non si tratta di pattinaggio artistico è pur sempre pattinaggio e almeno questa volta a rotelle!!! Era ora. Il film è carinissimo, un sacco divertente, e merita davvero tanto. non si vedono doppioqualcosa o tripliqualcosa, è solo bello e divertente! Davvero consigliato ecco

BLADES OF GLORY

baldes of glory the movie
INFORMAZIONI GENERALI SUL FILM: 

Titolo originale: Blades of glory
Genere: commedia
Data uscita: 2007
Durata: 89 min
Regia: Will Speck e Josh Gordon
Scritto da: Jeff Cox e Craig Cox, John Altschuler e Dave Krinsky
Prodotto: Ben Stiller, Stuart Cornfeld, John Jacobs
Distribuito da: DreamWorks Home Entertainment

CAST:
  • Will Ferrell: Chazz Michael Michaels
  • Jon Heder: Jimmy McElroy
  • Jenna Fischer: Katie Van Waldenberg
  • Craig T. Nelson: allenatore
  • Will Arnett: Stranz Van Waldenberg
  • Amy Poehler: Fairchild Van Waldenberg
  • Jesse: Romany Malco
  • Scott Hamilton: Scott Hamilton
TRAMA:

Jimmy McElroy e Chazz Michael Michaels, americani, sono due campioni assoluti di pattinaggio artistico, ma non potrebbero essere più diversi: Chazz è trasgressivo, sregolato, ruvido e provocatorio, e manda in visibilio le signore, mentre Jimmy sembra un incrocio tra un ballerino classico e un bambolotto, tanto è aggraziato, ingenuo, pulito e… biondo. Naturalmente sono sempre ai ferri corti, finché non si ritrovano in circostanze tali da dover fare causa comune, spinti dal bisogno, dall’amore per il pattinaggio, e da quella legge immutabile della fisica che dice che gli opposti si attraggono. I nostri dovranno affrontare incomprensioni, pregiudizi, scarsità di mezzi economici, pene d’amore e agguerritissimi rivali. Riusciranno, con tali ostacoli, a trovare la perfetta armonia di una coppia di artistico? E sopravvivranno alle pericolosissime figure che il loro allenatore vuole da loro? Soprattutto, sopravvivranno al ridicolo? Il finale riserva più di una sorpresa, chiudendosi con un colpo di coda surreale del tutto imprevisto.

Jimmy McElroy e Chazz Michael Michaels, americani, sono due campioni assoluti di pattinaggioartistico, ma non potrebbero essere più diversi: Chazz è trasgressivo, sregolato, ruvido eprovocatorio, e manda in visibilio le signore, mentre Jimmy sembra un incrocio tra un ballerinoclassico e un bambolotto, tanto è aggraziato, ingenuo, pulito e… biondo. Naturalmente sonosempre ai ferri corti, finché non si ritrovano in circostanze tali da dover fare causa comune, spintidal bisogno, dall’amore per il pattinaggio, e da quella legge immutabile della fisica che dice chegli opposti si attraggono. I nostri dovranno affrontare incomprensioni, pregiudizi, scarsità dimezzi economici, pene d’amore e agguerritissimi rivali. Riusciranno, con tali ostacoli, a trovarela perfetta armonia di una coppia di artistico? E sopravvivranno alle pericolosissime figure che illoro allenatore vuole da loro? Soprattutto, sopravvivranno al ridicolo? Il finale riserva più di unasorpresa, chiudendosi con un colpo di coda surreale del tutto imprevisto.



DI SUO (suo di lei intendo)

Un film che non si prende mai sul serio, ma che ha richiesto sforzi ed effetti speciali seri per essere realizzato, poiché gli attori non sono certamente campioni di pattinaggio artistico ma molti di loro pattinano nel film, e negli extra sono svelati punti di forza e difficoltà che sono emersi durante la loro preparazione atletica. Gli appassionati di pattinaggio potranno apprezzare pienamente l’ironia dei riferimenti alla realtà di questo sport: la presenza di campioni come Scott Hamilton, Nancy Kerrigan o Sacha Cohen nella parte di se stessi, gli altri campioni che vengono nominati qua e là, i punteggi vecchio stile (ah, il 6.0!), il tutto immerso in un’atmosfera assolutamente e volutamente sopra le righe, che porta il film ad un crescendo demenziale. Gli stessi appassionati saranno probabilmente incuriositi anche dallo stile del giornalismo televisivo americano, che usa toni esaltati nel presentare i campioni, come se fossero i finalisti di un reality; ma probabilmente anche questo aspetto è deliberatamente forzato, in un film dove si ride di tutto quello che riguarda il pattinaggio artistico: i costumi, gli atteggiamenti di campioni e allenatori, quelli del pubblico. In effetti, a chi è abituato a questo sport probabilmente sfugge un fatto: a chi vede il pattinaggio di figura senza conoscerlo possono anche sembrare buffi quei lustrini, quelle tutine, quelle pose. Qui tutto è portato all’eccesso, diventando parodia di un mondo che ben si presta a una tale operazione. In questo modo, si può lasciar correre sull’aspetto propriamente tecnico concernente i salti e gli altri elementi di pattinaggio, e speriamo che Oksana Bajul abbia perdonato le battutacce fatte su di lei da un Will Ferrell ingrassato e sboccato. 

In America il film ha suscitato anche qualche polemica perché giudicato da alcuni troppo irriverente nei confronti del pattinaggio di figura, ma a ben guardare non è così: la presenza di tanti campioni nella pellicola mostra la loro voglia di non prendersi troppo sul serio, non certo di sbeffeggiare quella che è la loro gloria e la loro vita. NON è vero che è un film pro-gay, come è stato detto (e pure se fosse?), perché i due protagonisti pattinano insieme E BASTA (anzi, si insiste parecchio, di sicuro non a caso, sul fatto che pendono molto per le donne). In compenso, si vede bene che le evoluzioni sui pattini costano tanta tanta fatica. I costumi, che tanto hanno colpito il pubblico americano, forse sono così eccessivi proprio perché alle volte anche nel mondo reale del pattinaggio si è esagerato un po’ in questo campo, in nome dello spettacolo ma anche per confondere e stupire, a discapito dello sport.

Per voglia di rischiare e mettersi in gioco, meritano una menzione speciale Ferrell e Heder, che riproducono un tipo di coppia comica spesso riproposto nei film con Ben Stiller, produttore del film. Ottimi coreografie, musiche e costumi (proprio perché esagerati). Molto apprezzabili gli extra e il prezzo del DVD.

NOTA:
La recensione di questo film ci è stata offerta da Barbaracat. La prima collaboratrice attiva in assoluto di questo blog.Davvero un profondo e sentito grazie!